La storia della Parrocchia San Giovanni Battista

 

Notizie storiche (da archivio parrocchiale)

La prima notizia storica della Chiesa di San Giovanni Battista di Trebbo di Reno risale al 1238.

Nei libri del Capitolo della Metropolitana di San Pietro è annotato che la Chiesa Sancti Johannis de Policino dava al

Capitolo una corba di Grano e una di Spelta.
Don Angelo Rasori scriveva nel 1939: “Nel Medio Evo la zona si denominava Policino a Mane o Polesine. E infatti negli elenchi delle parrocchie del secolo XIV pubblicati da G. B. Melloni si trovano registrate fra quelle del Quartiere di porta Stiera le parrocchie di: S. Maria de Castelario de Policino, S. Maria de Policino, S. Micaelis de Policino, S. Andree de Policino, S. Joannis de Policino e, in nota S. Matei de Policino.

 

Nel secolo XV tali parrocchie, in seguito al generale mutamento economico, politico, sociale portato dal Rinascimento, che ebbe i suoi riflessi  anche nella organizzazione parrocchiale, furono unite a formarne due sole denominate, con riferimento al corso del Reno che le separava, una Policino a Mane (l’attuale Trebbo a levante del Reno) e Policino a Sera (l’attuale Longara posta a ponente del Reno).

 

Il Polesine da mattina però costituito in unica parrocchia avente la sua chiesa sulla sponda destra del Reno nel punto dove, dalla via delle Lame, si distacca l’altra che, col sussidio di una barca pel traghetto, ( già di proprietà della stessa chiesa che l’ha gestita fino alla metà del secolo XVIII) oltrepassa il fiume determinando un trivio venne lentamente da questo derivando la nuova denominazione di Trebbo (Ecclesia S. Joann. Bapt. di Tribio, poi Tribblum). Durante il secolo XVI la violenza del fiume lesionò gravemente la vecchia chiesa parrocchiale, che per l’elevazione lentamente avvenuta nel circostante piano di campagna in seguito alle frequenti alluvioni era venuta a trovarsi in posizione bassa e pericolosa così che verso la fine del secolo essa venne abbandonata, mentre in località poco lontana ma più sicura venne intrapresa la costruzione di una nuova.

 

Questa fu poi in più riprese ampliata e abbellita nel secolo XVIII e XIX, e merita di essere ricordato per la singolarità del fatto che nell’Agosto 1887 per fare posto alla costruzione dell’abside semicircolare ed eliminare il danno arrecato alla chiesa contigua durante il suono delle campane dalla forte oscillazione del campanile questo, con geniale abilità del capomastro, fu trasportato su nuove fondazioni quattro metri verso settentrione ed anche raddrizzato dalla pendenza che prima aveva di mezzo metro. Certo è che nel periodo dei comuni questa parrocchia costituì sempre una comunità a sé denominata il Comune del Polesine o del Trebbo che, seguendo i vari assetti politici e amministrativi susseguentesi  nei secoli, si mantenne alle dipendenze del Comune e del Governo di Bologna fino a quando nel periodo Napoleonico fu aggregato con quelli di Ronco, Castagnolo Maggiore, Bondanello e Sabbiuno di Piano a formare l’attuale comune di Castel Maggiore. La via delle Lame o Lamme deriva tal nome dal fatto che a poca distanza da Bologna  essa volge a settentrione e segue a destra il corso del fiume Reno. Il quale coi suoi frequenti straripamenti aveva col tempo formato al suo fianco una zona sparsa di piccole paludi avvicendata a dossi di terra depositata dalle alluvioni.”    

                                                                          
È certo che fin dal 1300 esisteva una chiesa del Trebbo ma più vicina al fiume dove vi era il passo della Barca; questa Chiesa fu trasportata via dalle acque sul finire del secolo XVI ciò si rileva dal Calindri e da una nota dei Curati del Trebbo, che si conserva nell’Archivio Arcivescovile di Bologna.

1578 La vecchia chiesa del Trebbo - disegno di I.Danti  (da Fanti, Ville, Castelli e chiese Bolognesi)

 L’antica chiesa era matrice quindi  aveva il fonte Battesimale, come si ricava da un libro antico dei battezzati che conservasi ancora presso l’Archivio Parrocchiale.
Era di giuspatronato dei massari e uomini di Trebbo che nominavano il parroco.

Si presume pure che nei pressi della antica chiesa o nel suo ambito esistesse nel XV sec. un ospitale utilizzato dai viandanti che si recavano da Ravenna a  Modena o al nord Italia.
Nel trasferimento del culto dalla vecchia alla nuova Chiesa gli abitanti perdettero il giuspatronato e divenne di libera collazione del Vescovo di Bologna. La chiesa perdette pure il fonte battesimale e fu messa sotto quella dei Santi Savino e Silvestro di Corticella.

 

Cronologia storia

 

Parrocchia San Giovanni Battista di Trebbo

via Lame, 132 - 40013 TREBBO DI RENO Castel Maggiore (BO)

Tel. 051 5880303 - Fax 051 5882716 - E-mail:parrocchia.trebbo@libero.it

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